2 days ago

Tesla Owners Italia

La rassegna stampa del Lunedi, condotta dai fondatori di Tesla Owners Italia e dal direttore della testata TESLACLUBNEWS.com Carlo Bellati! ... See MoreSee Less

 

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salve a tutti...❤️❤️❤️

Buona sera

Ciao

Ciao gente

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3 days ago

Tesla Owners Italia

Perchè ELON è fissato con il CyberPunk? Spiegatelo non solo alla bionda, ma anche a Dani! ... See MoreSee Less

Da oggi tutta l’Italia è in “zona Tesla”.

Un giorno importante, l’11 aprile 2021: con l’inizio dei lavori dei lavori a Brindisi, cui seguiranno presto Bari, Matera e Termoli (speriamo prima delle vacanze estive) tutta l’Italia peninsulare è coperta dalla rete dei Supercharger Tesla. Come recita il titolo, Sicilia e Sardegna per il momento sono escluse, ma speriamo presto che gli amici di queste belle isole possano anche loro essere raggiunti, almeno nei capoluoghi, dalla rete di ricarica più importante del mondo.

Le foto che vedete testimoniano l’installazione delle colonnine a Brindisi, presso il Centro commerciale “Le Colonne”, dove il nostro inviato Pierpaolo Zampini ha immortalato i lavori che prevede la posa di 4 stalli (e in futuro 😎 a cura dell’impresa Caramella di Altamura.

Con questa estensione della rete sale a 53 in numero dei Supercharger in Italia fra quelli attivi e programmati (che si possono vedere qui) , per il momento con oltre 320 stalli disponibili; il prolungamento lungo la dorsale pugliese rappresenta davvero un passaggio epocale, poiché non ci sono più “gap” per un viaggio veloce a partire da Aosta fino (volendo) a Santa Maria di Leuca, 1306 km, per chi ha voglia di farseli tutto d’un fiato.

I tempi di attivazione... (Leggi tutto l’articolo, link nel commento con tutte le foto e il video).

Impresa edile Caramella srl
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Una notizia bellissima 😁 Speriamo possano installarle anche a Lecce e sul litorale ionico, sia in Basilicata che in Calabria...

WoW WoW WoW! IMPAREGGIABILE TESLA, unico produttore di (auto?) sostenibilità a sviluppare una vasta, enorme rete di ricarica velocissima e affidabile, rendendo l’utilizzo delle auto elettriche una scelta semplice e conveniente per quasi ogni necessità di spostamento! Un progetto in continuo ampliamento e potenziamento che rende ogni viaggio una certezza! 👌 Lunga vita ai Supercharger, lunga vita a Elon Musk! 🎉🎉🎉 Gran traguardo con... Brindisi 🥂🎊

🥳🥳🥳🎉🎉🎉🎊🎊🎊 Ottimo direi...

Peccato che le vedo sempre vuote...

Bari, Matera, Termoli? Altri SuC? Non ne ero a conoscenza.... sapevo solo brindisi

Che bella notizia. Speriamo che ne attivino uno tra Bari e Napoli e uno tra Bari e Crotone. Due tratte difficili da fare senza grandi deviazioni. Chi sa dirmi a Bari dove verrà il SC?

Pierpaolo Zampini quindi, prossimamente, ci saranno installazioni di SuC Tesla anche a Termoli, Matera e Bari? Come ti dicevo ieri, durante la diretta che hai fatto da Brindisi, sarebbe fantastico. Per arrivare in Salento, partendo dalla Brianza e facendo il lato Adriatico, mancherebbe solo un SuC nella zona di Porto S. Giorgio (o limitrofi) e anche con M3 SR+ si potrebbe fare un viaggio senza ricaricare oltre l'80% e senza scendere sotto i 130 km/h autostradali in nessuna tratta (salvo che non lo prescription codice della strada). Non vedo l'ora. Sempre complimenti per la puntuale informazione che fai!

C’è una data per l’apertura ?

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3 days ago

Tesla Owners Italia

Nuovo Tesla Supercharger a Brindisi. In esclusiva per Tesla Owners Italia ... See MoreSee Less

 

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Siamo a 210 km da Cerignola. Ottimo

Io ho la casa a San Pietro in bevagna. A luglio lo proverò

Ne sono previsti altri in Puglia?

Non è situato all’uscita dell’autostrada visto che l’autostrada termina a Mottola nel tarantino È situato sulla statale 7 poco dopo l’ospedale di Brindisi vicino all’uscita della statale 376/statale 16

Devono passare in V3 dove ci sono i V2. Quello dev'essere il prossimo obbiettivo

Secondo me era meglio a Monopoli dove inizialmente era stato previsto....

L’ingresso del centro commerciale non e’ vicinissimo ... diciamo che non dovrebbero parcheggiare altre auto.

Ad ora non è prevista sul sito Tesla

La domanda era per chi ha la SR+ e scende da nord a sud

Non ricordo più: siamo vicini all'ingresso? Quante probabilità ci sono che le termiche verranno ad occupare questa zona?

300 km dallo zero al 100% a 130 km/h. Dal 10% al 80% 210 km che è la distanza media tra i SUC

Certo lo sapevo, infatti la percorrenza in quella zona è solo 1 volta aull'anno per le ferie

Grazie per la tua puntuale disponibilità a fare informazione in modo che tutti sappiamo che si può fare!!

Da Fano a Pescara e da Pescara a Cerignola, con SR+ ti fa fare le 2 tratte a 110 km/h e caricare al 100%

Ma e’ vero che ci sono dei suc non “bloccati” e che possono essere utilizzate anche da altre auto elettriche?

Speriamo di vederci presto

Comunque possiamo finalmente dire di aver collegato bene l'Italia. Tra san Giovanni in Teatino e Cerignola forse è un po' troppo rischioso..

In Molise a Termoli ne installeranno?

In realtà leggevo che a Polignano a mare (nel distributore Q8) Porsche in collaborazione con Q8 installerà una stazione ricarica veloce a disposizione di tutte le auto elettriche. Vi risulta?

Infatti serve qualcosa nel barese..

Che sito dovrei vedere per valutare una installazione ? Grazie

Finalmente si sente

Ora si sente

C'è un ingresso al centro commerciale li vicino o bisogna fare il giro?

Ottima posizione ! Utilissima per raggiungere il sud Salento senza attendere il 90% a Cerignola ! Grande Tesla, grande Pier !

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5 days ago

Tesla Owners Italia

Perchè l'auto a idrogeno è un bluff.
Di Pierpaolo Zampini

Premessa: Quando si parla di ambiente e salute, NON voglio essere politically correct
Quando si affronta il tema dell’idrogeno come vettore energetico, occorre essere precisi sulle modalità d’impiego.

Usare l’idrogeno per accumulare energia può essere conveniente in alcuni casi o a seconda del macchinario o veicolo che si vuole alimentare. Potrebbe essere sostenibile, ad esempio, in futuro per alimentare grandi navi che devono affrontare lunghissimi percorsi, per le acciaierie ed alcuni treni. Per alimentare invece le case, gli aerei, i traghetti e i mezzi di trasporto pesanti su gomma, si sta già puntando su altre tecnologie, con batterie agli ioni di litio sempre più competitive, sostenibili e riciclabili o tecnologie provvisoriamente ibride.

Nel momento in cui scrivo, ci sono accesi dibattiti sull’idrogeno: è ormai diventato argomento politico e ci sono delle motivazioni enormi per cui le opinioni sono spesso molto divergenti sul tema. Ragioni geopolitiche, economiche, industriali, tutte con un unico comune denominatore: cercare di far sopravvivere il più possibile le tecnologie e le filiere che per decenni hanno dominato il settore dell’energia in Italia e nel mondo. Non dimenticate che chi produce petrolio, produce anche metano, guarda caso. E dal metano si ricava l’idrogeno.

Analizziamo il tema da un punto di vista scientifico, tecnologico e pratico. Oramai tutti i professionisti del settore concordano che l’idrogeno come vettore energetico per le automobili, ad esempio, è sconveniente, perché inutilmente inefficiente e costoso, oltre che più inquinante rispetto all’auto elettrica alimentata esclusivamente da batterie agli ioni di litio di ultima generazione, se consideriamo tutto il ciclo di produzione e di vita di queste tecnologie. Perché allora alcuni politici e scienziati, (specie quelli assoldati dalla politica), insistono con l’idrogeno?

Perché l’idrogeno può aiutare a far sopravvivere i combustibili fossili, in particolare il metano e tutte le filiere annesse.

L’idrogeno, benché sia l’elemento più diffuso dell’universo, non si trova già disponibile in natura: deve essere ricavato dall’acqua per idrolisi: H2O, dove H sta per idrogeno e O sta per ossigeno. O dal metano (steam reforming): CH4, Carbonio e idrogeno.

Per separare e isolare l’idrogeno dall’acqua o dal metano serve energia, tanta energia, e ricavarlo dall’acqua è molto più sostenibile che ricavarlo dal metano, per ovvi motivi. Il metano va estratto in gran parte dal sottosuolo per essere competitivo. L’idrogeno ricavato dal metano si chiama idrogeno blu ed è meno costoso che estrarlo dall’acqua (idrogeno verde). Ecco perché quando si parla di idrogeno, gran parte degli attori della filiera dei combustibili fossili si sfrega le mani. Saranno coloro che ci guadagnano, producendo idrogeno blu.

Diciamolo chiaramente, ci sono miliardi di miliardi di euro di giro di affari che ruotano attorno all’energia nel mondo, l’energia è un bene di prima necessità, il più importante assieme all’acqua, e la domanda è gigantesca.

Quando si parla quindi di auto a idrogeno, o di idrogeno in generale come vettore energetico, bisogna sempre tenere a mente quali sono gli interessi economici che vi ruotano attorno e chi sono gli attori interessati. Qualcuno direbbe che occorre seguire l’odore dei soldi. Stiamo parlando per la gran parte di aziende che per decenni hanno distrutto il nostro pianeta. L’interesse che muove queste aziende è prettamente economico, non hanno alcun interesse per l’innovazione, la salvaguardia dell’ambiente e della salute pubblica, e nemmeno per la salvaguardia dei portafogli dei cittadini. Lo dimostra la storia, qui non si tratta di opinioni ma di numeri ed è con i numeri che voglio affrontare questo argomento.



L’idrogeno spiegato con i numeri


Produzione
Esistono solo 2 centri di produzione di idrogeno verde in Europa, ovvero ricavato dall’acqua, ciascuno dei quali può produrre circa 350 kg di idrogeno al giorno. Un pieno per un’auto a idrogeno necessita di circa 6kg di idrogeno.

Pertanto ad oggi si può fare il pieno di idrogeno verde a circa 100 auto al giorno o poco più, in tutta Europa.

Per produrre 1 kg di idrogeno occorrono 63 kWh di energia elettrica e ben 10 litri d’acqua dolce.

Per fare il pieno ad un’auto a idrogeno occorre quindi un dispendio energetico di 6×63 kWh = 380 kWh di energia elettrica. Quasi 4 volte di più di quella che serve per fare il pieno alla più grande auto elettrica attualmente in circolazione, a parità di km di autonomia: Tesla Model X da 100 kWh di batteria.

Questo enorme dispendio energetico è dovuto sia alla scissione dell’idrogeno dall’ossigeno, sia alla compressione dell’idrogeno da 100 bar a 700 bar affinchè possa essere immagazzinato all’interno del serbatoio un’autovettura a idrogeno. In più, attenzione: non si può usare acqua qualsiasi per produrre idrogeno, deve essere accuratamente condizionata e purificata.

In definitiva, l’idrogeno per la tua auto non puoi produrlo da solo, a differenza dell’energia elettrica. E’ questo uno dei principali motivi per cui ci sono enormi interessi ad evitare che l’auto elettrica possa sostituire le auto a combustione. Qualora ciò avvenga, (e sta già avvenendo), l’ultima possibilità che le lobby del petrolio hanno per evitare che tu possa renderti energeticamente indipendente, è provare a “rifilarti” un’auto elettrica alimentata a idrogeno blu, che costa un po’ meno, in modo che possano riuscire a mantenere il controllo e continuare a venderti l’energia per muoverti.

Produrre idrogeno dal gas metano inoltre è molto più inquinante e ci rende ancora più dipendenti, infatti l’Italia in particolare non produce gas metano in quantità sufficiente, ma lo acquista dall’estero.

Distribuzione
Per costruire una stazione di ricarica a idrogeno occorrono quasi 2 milioni di euro e necessita di parecchi interventi di manutenzione, oltre al costo di un operatore necessario per il rifornimento. Una stazione di ricarica superfast per auto elettriche invece costa circa 100 mila euro ed ha bassissimi costi di manutenzione oltre a non esserci la necessità di alcun operatore. Ci sono pochissime stazioni di rifornimento a idrogeno in Europa quindi, in Italia ce n’è solo una a Bolzano. In tutto il mondo se ne contano qualche decina.

Due di queste stazioni di rifornimento a idrogeno sono esplose, una in Norvegia e una in Giappone, al punto che sono state anche sospese le vendite di auto idrogeno per lunghi periodi. Non c’è da stupirsi che il tasso di esplosione delle stazioni di rifornimento sia così elevato, l’idrogeno è un gas di per sè molto instabile, infiammabile ed esplosivo, quindi pericoloso. Per farti capire meglio quanto sia delicato da utilizzare l’idrogeno, per fare da soli rifornimento presso una stazione di rifornimento a idrogeno, occorre fare un corso di formazione e ottenere un patentino di idoneità.

La catena di distribuzione e di produzione dell’idrogeno è molto simile a quella dei combustibili fossili, occorrono autocisterne speciali su rotaia e su gomma per trasportarlo presso i distributori con diversi rischi di sicurezza e delle vere e proprie centrali di produzione, come le raffinerie di petrolio. L’idrogeno, quindi, non è vicino a una rivoluzione energetica quanto è invece vicino alla conservazione del sistema attuale di produzione e distribuzione dei combustibili fossili, checché ne dica chi sostiene che l’idrogeno è rivoluzionario, affermando che sia “il vettore energetico delle auto del futuro”. Niente di più falso.

Consumo
1kg di idrogeno costa al consumatore poco più di 13 euro, pertanto per fare il pieno alla vettura occorrono 6kg di idrogeno, quindi circa 80 euro e ben 60 litri d’acqua. L’autonomia di un’auto a idrogeno è di circa 600 km teorici, che diventano circa 400 km reali percorrendo l’autostrada a 120km/h. Per percorrere 100km in autostrada occorrono quindi 20 euro di idrogeno. Tutto questo perché l’efficienza di un’auto a idrogeno è inferiore al 30%. Persino più bassa di alcune auto diesel.

Fare il pieno ad un’auto elettrica di pari autonomia costa dai 15 ai 30 euro a seconda se la si ricarica a casa o con abbonamenti presso le stazioni di ricarica veloci. Pertanto con l’auto elettrica si percorrono 100 km con circa 3/4 euro, massimo 7 euro, se l’energia viene acquistata, molto meno se l’energia viene auto prodotta con il fotovoltaico a casa, parliamo di circa 0,5 euro ogni 100 km, considerati gli attuali incentivi sul fotovoltaico.

Per completare un rifornimento di idrogeno occorrono dai 5 ai 10 minuti se consideriamo anche la prassi di ingresso presso la stazione di servizio e l’autenticazione con la verifica del patentino di idoneità. All’incirca lo stesso tempo di rifornimento a cui mirano i costruttori di auto elettriche entro i prossimi 5 anni.

Presso le stazioni di ricarica per auto elettriche Tesla Supercharger V3 da 250 kW di potenza e Ionity da 350 kW siamo già oggi molto vicini a queste tempistiche. L’unico vero vantaggio immediato quindi dell’auto a idrogeno, ossia la velocità di rifornimento, è praticamente ormai superato, soprattutto se consideriamo che una presa elettrica è pressoché ovunque e ci permette di ricaricare l’auto elettrica a casa o a lavoro quando è ferma, mentre per raggiungere la rete di distributore di auto a idrogeno, anche nell’eventuale futuro, vista la lentezza della sua espansione, occorrerà fare molti km.

Per acquistare un’auto a idrogeno di fascia media o medio/alta occorrono circa 70.000 euro. Circa il doppio rispetto a un’auto elettrica a batterie di pari categoria.

L’auto a idrogeno è molto meno potente di un’auto elettrica alimentata con batterie agli ioni di litio, sia per i cavalli, sia per la coppia e la velocità, perché la potenza istantanea erogabile è molto inferiore. Parliamo di circa un quarto della potenza di un’auto elettrica a batterie. Di conseguenza è molto meno divertente da guidare rispetto all’auto elettrica a parità di prezzo. Con circa 200 kg di fuel cell si hanno a disposizione al massimo 100 kW di potenza.

In definitiva, l’auto a idrogeno consuma molto di più per avere molta meno potenza, perché è poco efficiente.

Non è un caso che quelle rarissime auto a idrogeno in circolazione siano per lo più state donate ad aziende o enti per scopi dimostrativi.

Manutenzione
La manutenzione di un’auto elettrica a batterie è pressoché nulla sul powertrain, al punto che per Tesla, ad esempio, non ci sono tagliandi obbligatori da fare, a parte gli usuali controlli su freni e gomme. Con l’auto a idrogeno cambia tutto: le manutenzioni ci sono e sono costose, si parla di migliaia di euro. Perché?

L’idrogeno è un gas molto particolare che arriva anche a trasudare attraverso i metalli e corrode le giunzioni. Le fuel cell sono pesantissime e allo stesso tempo molto delicate, la manutenzione è affidata a manutentori ad alta specializzazione e vanno anche sostituite. Ci sono poi i filtri che vanno sostituiti perché servono a purificare l’aria che permette all’idrogeno di reagire con l’ossigeno.

Questa è un’altra caratteristica delicata delle auto a idrogeno: se per qualsiasi ragione l’aria esterna che deve reagire con l’idrogeno non è pura perché i filtri non lavorano bene o per qualche difetto accidentale, l’auto a idrogeno può subire dei danni, l’aria contaminata “distrugge” le membrane PEM. Anche quando l’auto è ferma, ci sono costosi serbatoi di fibre composite che si logorano, come qualsiasi materiale sottoposto a contrazioni e dilatazioni; il nafion, che svolge funzione di ossidoriduzione, utile al funzionamento delle fuel cell, si deteriora, così come il catodo.

Attenzione, l’auto a idrogeno è comunque un’auto elettrica ed ha anche le batterie al litio, anche se con meno celle, quindi l’auto a idrogeno non elimina le batterie al litio, né sostituisce i motori elettrici. Possiamo in definitiva definirla un’auto elettrica inutilmente più complicata e costosa.

(Per leggere le conclusioni clicca sull'articolo nel primo commento)

Ministero della Transizione Ecologica
Beppe Grillo MoVimento 5 Stelle
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Perchè lauto a idrogeno è un bluff. 
Di Pierpaolo Zampini

Premessa: Quando si parla di ambiente e salute, NON voglio essere politically correct 
Quando si affronta il tema dell’idrogeno come vettore energetico, occorre essere precisi sulle modalità d’impiego.

Usare l’idrogeno per accumulare energia può essere conveniente in alcuni casi o a seconda del macchinario o veicolo che si vuole alimentare. Potrebbe essere sostenibile, ad esempio, in futuro per alimentare grandi navi che devono affrontare lunghissimi percorsi, per le acciaierie ed alcuni treni. Per alimentare invece le case, gli aerei, i traghetti e i mezzi di trasporto pesanti su gomma, si sta già puntando su altre tecnologie, con batterie agli ioni di litio sempre più competitive, sostenibili e riciclabili o tecnologie provvisoriamente ibride.

Nel momento in cui scrivo, ci sono accesi dibattiti sull’idrogeno: è ormai diventato argomento politico e ci sono delle motivazioni enormi per cui le opinioni sono spesso molto divergenti sul tema. Ragioni geopolitiche, economiche, industriali, tutte con un unico comune denominatore: cercare di far sopravvivere il più possibile le tecnologie e le filiere che per decenni hanno dominato il settore dell’energia in Italia e nel mondo.  Non dimenticate che chi produce petrolio, produce anche metano, guarda caso. E dal metano si ricava l’idrogeno.

Analizziamo il tema da un punto di vista scientifico, tecnologico e pratico. Oramai tutti i professionisti del settore concordano che l’idrogeno come vettore energetico per le automobili, ad esempio, è sconveniente, perché inutilmente inefficiente e costoso, oltre che più inquinante rispetto all’auto elettrica alimentata esclusivamente da batterie agli ioni di litio di ultima generazione, se consideriamo tutto il ciclo di produzione e di vita di queste tecnologie. Perché allora alcuni politici e scienziati, (specie quelli assoldati dalla politica), insistono con l’idrogeno?

Perché l’idrogeno può aiutare a far sopravvivere i combustibili fossili, in particolare il metano e tutte le filiere annesse.

L’idrogeno, benché sia l’elemento più diffuso dell’universo, non si trova già disponibile in natura: deve essere ricavato dall’acqua per idrolisi: H2O, dove H sta per idrogeno e O sta per ossigeno. O dal metano (steam reforming): CH4, Carbonio e idrogeno.

Per separare e isolare l’idrogeno dall’acqua o dal metano serve energia, tanta energia, e ricavarlo dall’acqua è molto più sostenibile che ricavarlo dal metano, per ovvi motivi. Il metano va estratto in gran parte dal sottosuolo per essere competitivo. L’idrogeno ricavato dal metano si chiama idrogeno blu ed è meno costoso che estrarlo dall’acqua (idrogeno verde). Ecco perché quando si parla di idrogeno, gran parte degli attori della filiera dei combustibili fossili si sfrega le mani. Saranno coloro che ci guadagnano, producendo idrogeno blu.

Diciamolo chiaramente, ci sono miliardi di miliardi di euro di giro di affari che ruotano attorno all’energia nel mondo, l’energia è un bene di prima necessità, il più importante assieme all’acqua, e la domanda è gigantesca.

Quando si parla quindi di auto a idrogeno, o di idrogeno in generale come vettore energetico, bisogna sempre tenere a mente quali sono gli interessi economici che vi ruotano attorno e chi sono gli attori interessati. Qualcuno direbbe che occorre seguire l’odore dei soldi. Stiamo parlando per la gran parte di aziende che per decenni hanno distrutto il nostro pianeta. L’interesse che muove queste aziende è prettamente economico, non hanno alcun interesse per l’innovazione, la salvaguardia dell’ambiente e della salute pubblica, e nemmeno per la salvaguardia dei portafogli dei cittadini. Lo dimostra la storia, qui non si tratta di opinioni ma di numeri ed è con i numeri che voglio affrontare questo argomento.

 

L’idrogeno spiegato con i numeri
 

Produzione
Esistono solo 2 centri di produzione di idrogeno verde in Europa, ovvero ricavato dall’acqua, ciascuno dei quali può produrre circa 350 kg di idrogeno al giorno. Un pieno per un’auto a idrogeno necessita di circa 6kg di idrogeno.

Pertanto ad oggi si può fare il pieno di idrogeno verde a circa 100 auto al giorno o poco più, in tutta Europa.

Per produrre 1 kg di idrogeno occorrono 63 kWh di energia elettrica e ben 10 litri d’acqua dolce.

Per fare il pieno ad un’auto a idrogeno occorre quindi un dispendio energetico di 6×63 kWh = 380 kWh di energia elettrica. Quasi 4 volte di più di quella che serve per fare il pieno alla più grande auto elettrica attualmente in circolazione, a parità di km di autonomia: Tesla Model X da 100 kWh di batteria.

Questo enorme dispendio energetico è dovuto sia alla scissione dell’idrogeno dall’ossigeno, sia alla compressione dell’idrogeno da 100 bar a 700 bar affinchè possa essere immagazzinato all’interno del serbatoio un’autovettura a idrogeno. In più, attenzione: non si può usare acqua qualsiasi per produrre idrogeno, deve essere accuratamente condizionata e purificata.

In definitiva, l’idrogeno per la tua auto non puoi produrlo da solo, a differenza dell’energia elettrica. E’ questo uno dei principali motivi per cui ci sono enormi interessi ad evitare che l’auto elettrica possa sostituire le auto a combustione. Qualora ciò avvenga, (e sta già avvenendo), l’ultima possibilità che le lobby del petrolio hanno per evitare che tu possa renderti energeticamente indipendente, è provare a “rifilarti” un’auto elettrica alimentata a idrogeno blu, che costa un po’ meno, in modo che possano riuscire a mantenere il controllo e continuare a venderti l’energia per muoverti.

Produrre idrogeno dal gas metano inoltre è molto più inquinante e ci rende ancora più dipendenti, infatti l’Italia in particolare non produce gas metano in quantità sufficiente, ma lo acquista dall’estero.

Distribuzione
Per costruire una stazione di ricarica a idrogeno occorrono quasi 2 milioni di euro e necessita di parecchi interventi di manutenzione, oltre al costo di un operatore necessario per il rifornimento. Una stazione di ricarica superfast per auto elettriche invece costa circa 100 mila euro ed ha bassissimi costi di manutenzione oltre a non esserci la necessità di alcun operatore. Ci sono pochissime stazioni di rifornimento a idrogeno in Europa quindi, in Italia ce n’è solo una a Bolzano. In tutto il mondo se ne contano qualche decina.

Due di queste stazioni di rifornimento a idrogeno sono esplose, una in Norvegia e una in Giappone, al punto che sono state anche sospese le vendite di auto idrogeno per lunghi periodi. Non c’è da stupirsi che il tasso di esplosione delle stazioni di rifornimento sia così elevato, l’idrogeno è un gas di per sè molto instabile, infiammabile ed esplosivo, quindi pericoloso. Per farti capire meglio quanto sia delicato da utilizzare l’idrogeno, per fare da soli rifornimento presso una stazione di rifornimento a idrogeno, occorre fare un corso di formazione e ottenere un patentino di idoneità.

La catena di distribuzione e di produzione dell’idrogeno è molto simile a quella dei combustibili fossili, occorrono autocisterne speciali su rotaia e su gomma per trasportarlo presso i distributori con diversi rischi di sicurezza e delle vere e proprie centrali di produzione, come le raffinerie di petrolio. L’idrogeno, quindi, non è vicino a una rivoluzione energetica quanto è invece vicino alla conservazione del sistema attuale di produzione e distribuzione dei combustibili fossili, checché ne dica chi sostiene che l’idrogeno è rivoluzionario, affermando che sia “il vettore energetico delle auto del futuro”. Niente di più falso.

Consumo
1kg di idrogeno costa al consumatore poco più di 13 euro, pertanto per fare il pieno alla vettura occorrono 6kg di idrogeno, quindi circa 80 euro e ben 60 litri d’acqua. L’autonomia di un’auto a idrogeno è di circa 600 km teorici, che diventano circa 400 km reali percorrendo l’autostrada a 120km/h. Per percorrere 100km in autostrada occorrono quindi 20 euro di idrogeno. Tutto questo perché l’efficienza di un’auto a idrogeno è inferiore al 30%. Persino più bassa di alcune auto diesel.

Fare il pieno ad un’auto elettrica di pari autonomia costa dai 15 ai 30 euro a seconda se la si ricarica a casa o con abbonamenti presso le stazioni di ricarica veloci. Pertanto con l’auto elettrica si percorrono 100 km con circa 3/4 euro, massimo 7 euro, se l’energia viene acquistata, molto meno se l’energia viene auto prodotta con il fotovoltaico a casa, parliamo di circa 0,5 euro ogni 100 km, considerati gli attuali incentivi sul fotovoltaico.

Per completare un rifornimento di idrogeno occorrono dai 5 ai 10 minuti se consideriamo anche la prassi di ingresso presso la stazione di servizio e l’autenticazione con la verifica del patentino di idoneità. All’incirca lo stesso tempo di rifornimento a cui mirano i costruttori di auto elettriche entro i prossimi 5 anni.

Presso le stazioni di ricarica per auto elettriche Tesla Supercharger V3 da 250 kW di potenza e Ionity da 350 kW siamo già oggi molto vicini a queste tempistiche. L’unico vero vantaggio immediato quindi dell’auto a idrogeno, ossia la velocità di rifornimento, è praticamente ormai superato, soprattutto se consideriamo che una presa elettrica è pressoché ovunque e ci permette di ricaricare l’auto elettrica a casa o a lavoro quando è ferma, mentre per raggiungere la rete di distributore di auto a idrogeno, anche nell’eventuale futuro, vista la lentezza della sua espansione, occorrerà fare molti km.

Per acquistare un’auto a idrogeno di fascia media o medio/alta occorrono circa 70.000 euro. Circa il doppio rispetto a un’auto elettrica a batterie di pari categoria.

L’auto a idrogeno è molto meno potente di un’auto elettrica alimentata con batterie agli ioni di litio, sia per i cavalli, sia per la coppia e la velocità, perché la potenza istantanea erogabile è molto inferiore. Parliamo di circa un quarto  della potenza di un’auto elettrica a batterie. Di conseguenza è molto meno divertente da guidare rispetto all’auto elettrica a parità di prezzo. Con circa 200 kg di fuel cell si hanno a disposizione al massimo 100 kW di potenza.

In definitiva, l’auto a idrogeno consuma molto di più per avere molta meno potenza, perché è poco efficiente.

Non è un caso che quelle rarissime auto a idrogeno in circolazione siano per lo più state donate ad aziende o enti per scopi dimostrativi.

Manutenzione
La manutenzione di un’auto elettrica a batterie è pressoché nulla sul powertrain, al punto che per Tesla, ad esempio, non ci sono tagliandi obbligatori da fare, a parte gli usuali controlli su freni e gomme. Con l’auto a idrogeno cambia tutto: le manutenzioni ci sono e sono costose, si parla di migliaia di euro. Perché?

L’idrogeno è un gas molto particolare che arriva anche a trasudare attraverso i metalli e corrode le giunzioni. Le fuel cell sono pesantissime e allo stesso tempo molto delicate, la manutenzione è affidata a manutentori ad alta specializzazione e vanno anche sostituite. Ci sono poi i filtri che vanno sostituiti perché servono a purificare l’aria che permette all’idrogeno di reagire con l’ossigeno.

Questa è un’altra caratteristica delicata delle auto a idrogeno: se per qualsiasi ragione l’aria esterna che deve reagire con l’idrogeno non è pura perché i filtri non lavorano bene o per qualche difetto accidentale, l’auto a idrogeno può subire dei danni, l’aria contaminata “distrugge” le membrane PEM. Anche quando l’auto è ferma, ci sono costosi serbatoi di fibre composite che si logorano, come qualsiasi materiale sottoposto a contrazioni e dilatazioni; il nafion, che svolge funzione di ossidoriduzione, utile al funzionamento delle fuel cell, si deteriora, così come il catodo.

Attenzione, l’auto a idrogeno è comunque un’auto elettrica ed ha anche le batterie al litio, anche se con meno celle, quindi l’auto a idrogeno non elimina le batterie al litio, né sostituisce i motori elettrici. Possiamo in definitiva definirla un’auto elettrica inutilmente più complicata e costosa.

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Beppe Grillo MoVimento 5 Stelle

 

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Perché bisogna inquinare anche con le batterie 🤣🤣🤣🤣

Perché scomodare Tesla? La Toyota Mirai ha le stesse prestazioni della FIAT 500e Però la 500e ha un abitacolo più grande e comodo in quanto non sacrificato dalle bombole davanti, dietro e sotto al sedere. Tesla è una categoria ben superiore; la Toyota non è degna di essere confrontata ad una M3.

Direi che prima di scrivere bisognerebbe studiare, questo post è di parte quanto le stesse accuse che rivolge.

Fabio Danesi le tue considerazioni, se così vogliamo chiamarle, sono generiche, prive di dati e di fondamenta. La tecnologia delle auto a idrogeno ha dei limiti fisici insormontabili che non permetteranno mai di farle prevalere sulle auto elettriche a batterie. Quello che qualcuno sta tentando di far accadere, è esattamente ciò che è accaduto circa un secolo fa quando sono riusciti a sostituire le auto elettriche con le stupide auto a combustione e al solo scopo di vendere il petrolio. Ora invece vogliono venderci lo sporco metano travestito da idrogeno pulito, così possono continuare a battere il prezzo della nostra libertà e impedirci di produrci l'energia da soli per muoverci.

Sogno il giorno in cui tutti capiranno che il fabbisogno elettrico istantaneo delle ricariche elettriche veloci, richiederà di pensare alla produzione di grande quantità di energia o al suo accumulo.. torneremo a parlare di nucleare e di costosissimi scavi per interrare megacondotti...

A me piacerebbe sapere solo una cosa. Come fa una persona sana di mente a spendere 100mila euro per comprare un'auto come la tesla che oltre ad essere esteticamente brutta, per fare roma milano e ritorno ha bisogno di fare giorni di soste di ricarica. Quando con le stesse 100 mila euro ci può comprare una bella porsche 911 carrera e fare roma milano in 2 ore e mezzo. Grazie per le risposte.

Attenzione: articoli ricco di imprecisioni e inutilmente fazioso. Per il settore automotive lo sanno tutti che l’idrogeno non è il futuro, ma per i grandi truck non è così per questioni di payload ridotto a causa delle pesanti batterie. Ma tornando alle imprecisioni, è la catena di approvvigionamento dell’idrogeno ad avere un eta del 30%, non l’auto. L’efficienza di un auto a idrogeno e in particolare delle FC è il doppio

Visti i commenti, penso sia meglio partire da lontano. Chi può postare un link sulla produzione del litio?

Discorso del motore a idrogeno mi pare un po da parte. Ricordo a chi nn sa che esistono motori a idrogeno senza le enormi batterie a litio, che sono motori a scoppio veri e propri. Per quanto riguarda la sua efficienza energetica mi sembra ancora un discorso da parte in quanto le vetture a idrogeno sono talmente poche ,che sono certo che nn sia mai stata fatta una statistica precisa della sua efficienza oltre al fatto di nn essere mai perfezionato questo motore a tal punto di essere prodotto in massa. A quanto ne so io ,l'unico impedimento per nn produrre questo tipo di motore e solo ed esclusivamente dovuto alla grande probabilità di scoppio. Si sa che un solo grammo di idrogeno può far scattare un'esplosione, poi difficile da reperire in aria in quanto inodore,incolore..etc.Linquinamento di un motore a idrogeno e pari a zero,salvo la sua produzione.(come anche per la batterie a litio, o altro). Nn voglio difendere qui la soluzione di adottare l'idrogeno come combustibile tanto meno i produttori di idrocarburi ,vorrei solo mettere in luce il pro e contro di entrambi le soluzioni. Poi ne vogliamo parlare del rischio incendio delle vetture elettriche in caso d'incidente? Del fatto che per intervenire ci vogliono persone qualificate appositamente, persino i pompieri devo o fare dei corsi per intervenire sulle vetture elettriche.... ci sono pro e contro da tutte le parte lasciando stare la politica....

Altra domanda, ma quando si parla di idrogeno, pensate ad un auto mossa dalla "combustione" di idrogeno?

Solo tesla owners poteva condividere un post simile

Il famoso mulino...

La cosa ridicola è che post come questo sono la copia , in opposto, dei post dei sostenitori dell'endotermico ad oltranza! Ma quando capirete che la soluzione più consona per l'automotive è la flessibilità tecnologica?

Il problema di questo post è che parte in modo sensato ( effettivamente i capitali del recovery fund che si vogliono destinare all'idrogeno sono mal riposti , soprattutto per la presenza di Eni che sarebbe da escludere come qualsiasi azienda privata) ma finisce per attaccare e screditare insensatamente una tecnologia in sviluppo. Se non si ha il coraggio di scrivere la realtà fino in fondo, sarebbe meglio tacere ...

Andrebbe difesa e promossa l’auto elettrica anche solo per una ragione su tutte: la possibilità di prodursi da soli l’energia necessaria ad alimentarla. Con il fotovoltaico il costo energetico è di 0,5eu ogni 100km. Invece vedo semplici consumatori che si affannano a difendere le auto termiche o a idrogeno come se fossero contenti di essere costretti a comprare l’energia al prezzo battuto dalle multinazionali. Questo è semplicemente stupido.

Da quello che leggo.. ha forse pensato di usare l’idrogeno per motori termici? Non ha minimamente pensato alle celle a combustibile e ai motori elettrici. Le celle combustibile consumano molto meno del motore termico. Il motore elettrico ha rendimenti del 98% contro il 30% del motore termico. Con energia solare si può fare idrogeno dall’ acqua in enrome quantità.

Mi è capitato per caso questo post, e non ho potuto che ammirare una diatriba surreale. Praticamente è come se si stesse discutendo che le auto a GPL sono meglio di quelle a metano, o simili... Non pensavo che il pensiero di parte arrivasse a tanto.

Direi che , considerando il post e le risposte , l'Italia è, per l'ennesima volta, in mano a chi comprende solo come fare più soldi, niente a che fare con l'intenzione di migliorare il paese e la cultura del paese, buona permanenza nel ventesimo secolo ...

visto che ci sta un sacco di gente che critica pur non avendo mai provato una Eup, un messaggio a tutti i detrattori dell' elettrico, da qui a 5 anni vi voglio tutti vedere in giro con le Mirai è le Nexo e far fare alle grandi aziende che le producono almeno la quantità di vendute annue delle Model S di quest'anno. Vi aspetto in giro per le strade italiane, ci conto èehhhh

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6 days ago

Tesla Owners Italia

Tesla e Agricoltura. Tesla ci sta proiettando verso l'indipendenza energetica grazie a produzione, accumulo e autoconsumo di energia. L'energia che produciamo con il fotovoltaico la autoconsumiamo accumulandola nelle nostre case e le nostre auto. Ma che dire invece del cibo? Come possiamo renderci indipendenti dalle filiere alimentari? Ne parliamo oggi assieme a due esperti coltivatori diretti: Luca Mezzadri e Luca del Bo ... See MoreSee Less

 

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Mio figlio di 18anni conduce da due anni con compagni di scuola un orto sinergico in casa nostra. Sta interessandosi a livello informativo anche di impianti automatici e robotica per l'agricoltura. Sono dell'opinione che data la gravosità, la mano d'opera nell'agricoltura sarà interessata nei prossimi anni da una sostituzione con apparati automatici in modo massiccio. P. S. abbiamo già auto elettrica, casa mista C A e legno, fotovoltaico e tetto verde, il tutto senza spendere una fortuna.

Grazie a Voi

E i microorganismi effettivi per l'agricoltura e non solo li conosci,gia si usano molto vedo facendo delle ricerche...

1 week ago

Tesla Owners Italia

Mobilità elettrica, Tesla e dintorni. Aggiornamenti ad oggi. In diretta anche su Clubhouse. Youtube e Facebook ... See MoreSee Less

 

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Ho avuto la possibilità di provare per alcuni giorni il summon e la guida autonoma che tesla ha dato ad alcuni clienti ma non sono rimasto soddisfatto nella mia model 3. Voi cosa ne pensate?

Io senza summon non saprei come fare box stretto la faccio entrare e la faccio uscire da sola 💪🏻💪🏻 comodissimo sin dal primo giorno 2019

Grazie per la risposta. Grazie a Cinzia con la quale ho sottoscritto la tessera al vostro club da settembre 2020 e ne sono molto soddisfatto

Tanta roba. Ho da poco una M3P ma attendo con impazienza la S Plaid 🙈

Vendite superiori a produzione. Devono accelerare con Berlino o son dolori

Buonasera a tutti e grazie per gli aggiornamenti che puntualmente ci date

Non trovo giusto che le colonnine non sono sotto una pensilina con pannelli solari invece di essere solo dirette con enel, questo non è grin completo.

Ciao a tutti. Volevo chiedervi se c’è una data indicativa di uscita del model Y prodotta a Berlino e su che prezzo potrà avere. Grazie 🙏

Summon non lo ritengo un semplice giocchino

Provato nel mio box e devo dire la verità molto utile e molto soddisfatto ne vale la pena per chi veramente ha problemi di spazio

Ho avuto modo di provarlo veramente tanto

Ciao!

💪🍀

Voltswagen😂😂

Chi vuole le uova? Ne ho 20 galline

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2 weeks ago

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Che ne pensi? ... See MoreSee Less

Che ne pensi?

 

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Penso che fino a quando la Porsche raggiunge i 295km/h sei già arrivato oppure c’è una curva e deve rallentare altrimenti si accappotta 🤣

...che poi il Cayenne si ferma, fa il pieno in 3 minuti e prosegue...l’altra no...

Che devono mettere a dieta il Porche Cayenne ...

Che la porsche é una gran macchina

Penso che se ti compri una macchina non elettrica, al giorno d'oggi, fai una enorme cagata.

Manca il confronto con la capacità di carico

Tesla indubbiamente IL FUTURO ma non per tutti

Come si fa a far un paragone di prestazioni con 340 cv di differenza!!!???!!!???!!!???!!!???!!!

Futuro e passato

Penso che non c’è paragone guardando a prezzo e potenza. Autonomia della x?

Prenderei il porsche

Non c'è storia...

Emmanuele Pitarresi

Che con la Porsche chiavi

Porsche tutta la vita, sia come rifiniture, piacere di guida e prestazioni reali. L'altra poi è estremamente brutta

model X tutta la vita

Un bacetto alla Model X 😘😘

Ma sono l’unica volpe a cui l’uva non piace?

Una macchina non è solo questione di prestazioni. Per me non sono due vetture molto paragonabili.

Un confronto senza senso!

Porsche ovvio

Penso che siamo senza soldi, altrimenti volentieri.

Che non prenderei mai una Porsche fatta suw

Penso che dopo aver provato tesla model s e model x. Tesla tutta la vita ❤

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2 weeks ago

Tesla Owners Italia

3 APRILE🔋BatteryWeekly #12: tutti i Lunedi alle 18.00 su #YouTube (FlashBattery), su #ClubHouse (il Club delle Batterie) e sul canale #Telegram di #MatteoValenza😉
💥 In questo appuntamento si parla di fame di batterie in UE, Batterie al litio metallico, “Machine learning” per migliorare le performance delle batterie del futuro!
👉🏻 youtu.be/-aktpqv4LOI
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3 APRILE🔋BatteryWeekly #12: tutti i Lunedi alle 18.00 su #YouTube (FlashBattery), su #ClubHouse (il Club delle Batterie) e sul canale #Telegram di #MatteoValenza😉
💥 In questo appuntamento si parla di fame di batterie in UE, Batterie al litio metallico, “Machine learning” per migliorare le performance delle batterie del futuro!
👉🏻 https://youtu.be/-aktpqv4LOI

2 weeks ago

Tesla Owners Italia

🔋BatteryWeekly #11: tutti i Lunedi alle 18.00 su #youtube (FlashBattery), su #clubhouse (il Club delle Batterie) e sul canale #Telegram di #matteovalenza😉
💥 Le weekly news di oggi sono: batterie con separatori in vetro, litio e sicurezza, LG e il richiamo delle batterie Hyundai, Mobile EV Charging e molto altro!
👉🏻 youtu.be/Rgr8rUQz44Y
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🔋BatteryWeekly #11: tutti i Lunedi alle 18.00 su #YouTube (FlashBattery), su #ClubHouse (il Club delle Batterie) e sul canale #Telegram di #MatteoValenza😉
💥 Le weekly news di oggi sono: batterie con separatori in vetro, litio e sicurezza, LG e il richiamo delle batterie Hyundai, Mobile EV Charging e molto altro!
👉🏻 https://youtu.be/Rgr8rUQz44Y

2 weeks ago

Tesla Owners Italia

Audio Chat su ClubHouse ... See MoreSee Less

 

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SpaceX è in borsa? È o sarà possibile acquistare azioni?

Si sente un po’ forte la musica😂

BENVENUTI! Siamo LIVE su ClubHouse e se volete intervenire raggiungeteci. Non avete ClubHouse? siamo anche su TELEGRAM Chat - Tesla Owners Italia Gruppo

Siamo LIVE su Telegram & ClubHouse Telegram: t.me/joinchat/UwugrtDAplRwL7zS ClubHouse: www.joinclubhouse.com/room/mZ7azXbr

Io , parlando del personale Tesla, mi sono stupito di ciò che mi ha raccontato un ranger Tesla : Mi ha detto che la sua capa lo chiama quasi tutte le sere solamente per sapere come sta' di salute (per un discorso di covid). Mai vista una preoccupazione simile da nessuna azienda

Ciao ragazziiii

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2 weeks ago

Tesla Owners Italia

La casa del futuro. In questa diretta ti daremo spunti su come rinnovare la tua casa o costruirne una nuova seguendo il trend che rivoluzionerà tutte le nuove costruzioni e i nuovi interventi di recupero: efficienza energetica, produzione di energia, integrazione con le auto elettriche, accumulo energetico, sostenibilità e benessere. Ne parliamo con gli architetti Giuseppe Marinoni e Vilma Cernikyte del Polimi. Modera Pierpaolo Zampini. In diretta su Facebook, Youtube e Clubhouse. ... See MoreSee Less

 

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È spettacolare!!

Macché in Toscana, villa girasole, è vicino a casa mia, a Marcellise, San Martino Buon Albergo (VR) 🤦

non sono un ingegnere ma io in 15 anni con tutti gli errori che ho combinato sto creando quel livello in cui vorrei proprio arrivare impatto Zero purtroppo è vero non troverai mai un ingegnere che abbia conoscenza globale di tutto molto spesso vanno a tentativi

Allora quando parlavo con il mio ingegnere che avrei messo la pompa di calore geotermica si è messo le mani sui capelli perché lui non aveva ancora visto qualcosa del genere

Veicle to grid.. giusto ?

vtg vehicle to grid!

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2 weeks ago

Tesla Owners Italia

🔋BatteryWeekly: tutti i Lunedi alle 18.00 su YouTube (FlashBattery), su ClubHouse (il Club delle Batterie) e sul canale Telegram di Matteo Valenza😉
💥 Si parla di petrolio vs batterie, California vs distributori di carburante, Electric Accademy e sicurezza del litio, il nuovo consorzio Piaggio, Ktm, Honda e Yamaha.
👉🏻 youtu.be/xuAUpsk4eKc
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🔋BatteryWeekly: tutti i Lunedi alle 18.00 su YouTube (FlashBattery), su ClubHouse (il Club delle Batterie) e sul canale Telegram di Matteo Valenza😉
💥 Si parla di petrolio vs batterie, California vs distributori di carburante, Electric Accademy e sicurezza del litio, il nuovo consorzio Piaggio, Ktm, Honda e Yamaha.
👉🏻 https://youtu.be/xuAUpsk4eKc

2 weeks ago

Tesla Owners Italia

🔋BatteryWeekly #09: tutti i Lunedi alle 18.00 su #youtube (FlashBattery), su #clubhouse (il Club delle Batterie) e sul canale #Telegram di #matteovalenza😉
💥 In questa puntata si parla di Italvolt, delle forniture strategiche made in US e di qual è la scelta meno inquinante tra EV e alimentazione a #Gas.

👉🏻https://youtu.be/dYr_pYK4rq8
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🔋BatteryWeekly #09: tutti i Lunedi alle 18.00 su #YouTube (FlashBattery), su #ClubHouse (il Club delle Batterie) e sul canale #Telegram di #MatteoValenza😉
💥 In questa puntata si parla di Italvolt, delle forniture strategiche made in US e di qual è la scelta meno inquinante tra EV e alimentazione a #gas.

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2 weeks ago

Tesla Owners Italia

⚡️Insieme a @FlashBattery ci siamo inventati questa rubrica che sta riscuotendo sempre maggior successo: #BatteryWeekly!🔋

E SIAMO LIVE TUTTI i Lunedi alle 18.00 sul canale Youtube di FlashBattery, su #ClubHouse ed anche sul canale Telegram dell’amico @MatteoValenza_

Beh...

Partiamo dalla prima puntata:
In questo appuntamento affrontiamo il tema del riciclo, delle cobalt-free batteries, della ricarica ultra rapida e crescita esponenziale di Giga Factories made in EU!
Battery Weekly - Week 7 👉🏻 youtu.be/mVMx73GhWKs
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⚡️Insieme a @FlashBattery ci siamo inventati questa rubrica che sta riscuotendo sempre maggior successo: #BatteryWeekly!🔋

E SIAMO LIVE TUTTI i Lunedi alle 18.00 sul canale Youtube di FlashBattery, su #ClubHouse ed anche sul canale Telegram dell’amico @MatteoValenza_ 

Beh...

Partiamo dalla prima puntata: 
In questo appuntamento affrontiamo il tema del riciclo, delle cobalt-free batteries, della ricarica ultra rapida e crescita esponenziale di Giga Factories made in EU!
Battery Weekly - Week 7 👉🏻 https://youtu.be/mVMx73GhWKs

2 weeks ago

Tesla Owners Italia

Tesla e dintorni: Le notizie della settimana ... See MoreSee Less

 

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Buonasera, il prezzo del Mercedes si conosce?

Molti si lamentano che tocca facilmente, così non si richia di peggiorare e non riuscire ad entrare nei box?

Buongiorno

Buona sera !

Come fate per i flussi aerodinamici del sottoscocca? Riuscite a rilevare anche quelli con lo scanner?

Grazie 1000 per la risposta. Interessante

Buona sera

Buonasera 👋

Di quanti millimetri ci abbassiamo ?

Buongiorno, 🙂

Grazie !

Ciao

👍

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2 weeks ago

Tesla Owners Italia

🔋Ogni LUNEDÌ alle 18.00 sul canale Youtube di FlashBattery e sui nostri social, in diretta, affrontiamo uno dei temi più interessanti del mondo dell’elettrificazione: le batterie.
Partiamo dalla prima puntata: in questo appuntamento affrontiamo il tema del riciclo, delle cobalt-free batteries, ricarica ultra rapida e crescita esponenziale di Giga Factories made in EU!👇🏻
👉🏻https://youtu.be/mVMx73GhWKs
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🔋Ogni LUNEDÌ alle 18.00 sul canale Youtube di FlashBattery e sui nostri social, in diretta, affrontiamo uno dei temi più interessanti del mondo dell’elettrificazione: le batterie.
Partiamo dalla prima puntata: in questo appuntamento affrontiamo il tema del riciclo, delle cobalt-free batteries, ricarica ultra rapida e crescita esponenziale di Giga Factories made in EU!👇🏻
👉🏻https://youtu.be/mVMx73GhWKs

3 weeks ago

Tesla Owners Italia

🇮🇹Oltre 6000 Supercharger Tesla in più di 600 location in Europa
🇪🇺More than 6000 Supercharger on over 600 locations in Europe!
#Tesla ha raggiunto un altro traguardo nel continuo lancio di Supercharger in tutta Europa: raggiunte le 6039 postazioni di ricarica Supercharger in 601 località.

Il primo Supercharger è stato installato in Norvegia nel 2013, quando la prima Model S è sbarcata in Europa. Quando la Model X è arrivata nel 2016, il numero era cresciuto fino a 1267. Le consegne della Model 3 sono iniziate nel 2019 con un totale di 3711 postazioni di ricarica Supercharger in tutta Europa. Negli ultimi due anni, la crescita della rete ha accelerato fino a raggiungere il traguardo di oggi, che consente di percorrere oltre 2,4 miliardi di chilometri grazie ai soli Supercharger. Dall'arrivo della Model 3, grazie alle ricariche Supercharger i proprietari Tesla hanno viaggiato per l'equivalente di più di 3000 viaggi di andata e ritorno sulla Luna, o circa 22 viaggi di andata e ritorno su Marte. Oggi, i Supercharger possono essere trovati in 27 paesi in Europa, inclusa la nostra più recente espansione ad Atene, in Grecia. In Italia ci sono attualmente 374 stalli di ricarica Supercharger in 42 stazioni in tutto il paese.

La dimensione media di una stazione Supercharger quando Tesla ha inaugurato la rete nel 2013 era di sette stalli. Negli ultimi anni, questo numero è aumentato riflettendo la crescente dimensione della nostra clientela in costante aumento. Oggi, il nostro sito più grande in Europa è Nebbenes, Norvegia, con 44 stalli Supercharger, seguito da Rygge, NO (42), Liertoppen, NO (40) e Oberhonnefeld, DE (40).

Nel tempo, i Supercharger sono diventati più veloci ed efficienti, proprio come le nostre auto. La potenza di picco del V2 è stata aumentata a 150kW, e abbiamo introdotto la funzione di riscaldamento della batteria durante il viaggio per assicurarci che le auto arrivino al Supercharger avendo già raggiunto la temperatura ottimale per la ricarica, riducendo così i tempi medi di ricarica del 25%. L'arrivo del Supercharger V3 in Europa ha permesso di raggiungere una capacità di ricarica fino a 1600 km all'ora.

L’experience di utilizzo dei Supercharger viene spesso premiata per essere semplice e affidabile. I proprietari possono vedere i Supercharger disponibili tramite i loro sistemi di navigazione di bordo, e l'auto sceglierà autonomamente il percorso ottimale suggerendo le migliori opzioni di ricarica per ridurre al minimo i tempi di viaggio. Dalla Norvegia settentrionale alla Spagna meridionale, dall'Irlanda alla Bulgaria, i proprietari Tesla possono viaggiare senza emissioni e senza preoccupazioni in tutta Europa con la rete Supercharger, che consente viaggi in elettrico al 100% senza interruzioni.

Per saperne di più sui Supercharger, visita: www.tesla.com/it_IT/supercharger?redirect=no

Dove trovi e dove sarà Tesla?: www.tesla.com/findus
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3 weeks ago

Tesla Owners Italia

Leggi tutto l’articolo seguendo il link nel primo commento ... See MoreSee Less

Leggi tutto l’articolo seguendo il link nel primo commento

 

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Le lobby delle industrie legate alle energie fossili non mollano il colpo

Perché dipende da quale portafoglio fai decidere....

puoi investire su rinnovabili ed efficientamento quanto ti pare, ma se togli il nucleare dall'equazione non puoi fare a meno del fossile.

🤦‍♂️ chissà come pensate di produrre tutta la corrente necessaria...non siamo la Norvegia che con l’idrico ha surplus di energia elettrica Green...(sono anche 4 gatti rispetto a noi) inoltre non ci sono strutture per alimentare quei mostri elettrici, siamo un paese dove le famiglie faticano ad aumentare il contatore da 3 kW preoccupandosi del costo fisso di uno da 6...con cosa dovrebbero caricare le batterie? Ho visto strutture sportive nuove che hanno rinunciato all’impianto di riscaldamento totalmente a pompa di calore perché l’ènel non era in grado di fornire tutta la potenza necessaria....immaginate se tutte le famiglie si dotassero di contatori da 10/15 kW....non ci sarebbe energia nemmeno per il 30% di queste.... Poi siamo un paese con ritardi infrastrutturali ovunque, la rete dati più scarsa dei pesi europei evoluti...e lo stesso per l’energia.... Buona vita eh....

L energia elettrica non si produce sono con i pannelli solari purtroppo

Gas si, ma l'idrogeno sarà il futuro. Comunque i benzina ci saranno per tanto e tanto tempo ancora. Poveri guida/sogna aspirapolveri 😂

Giusto per sapere, ma poi le Batterie della Tesla come vengono smaltite?

Non abbiamo tempo fino al 2050!!! Gli accordi di Parigi si basavano su 396ppm, ora abbiamo passato le 417ppm e nuovi studi tutti dimostrano che la neutralitá si dovrebbe raggiungere entro il 2035, max 2040!

Ecco uno degli studi che consiglia il 2035 o 2040, del MIT. Gli Oceani e il fitoplancton sono molto meno efficaci a sequestrare di quanto si fosse supposto. news.mit.edu/2021/how-much-carbon-ocean-absorbs-0405?fbclid=IwAR1JOw6TKu67BTIlEIHNuyWcP2sEqWRCZIE...

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3 weeks ago

Tesla Owners Italia

Il ladro è riuscito a entrare nella Tesla o nella Hyundai?
Scoprilo nell’articolo sul primo commento.
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Il ladro è riuscito a entrare nella Tesla o nella Hyundai?
Scoprilo nell’articolo sul primo commento.

 

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yes grande Tesla 😅😅

Menomale che non era il finestrino del cybertruck 😂😂😂

Hyundai vetri in carta pesta, azzz

Peccato che non lo individueranno mai

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3 weeks ago

Tesla Owners Italia

Novità della settimana sul pianeta Tesla ... See MoreSee Less

 

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Salve ragazzi

Come sempre, prima ti ignorano poi ti deridono poi ti combattono e infine vinci 💪🏼

Il problema sarà di sicurezza perché Tesla ha molte telecamere e registra tutto

Ciao tesla owners italia 😉

Ciao a tutti

Buona sera

Buonasera

James May

🤮🤮🤮🤮🤮

Ciao a tutti !

Ciao ragazzi, grazie!!!

Ciao ragazzi

Mario collegati con noi qui: streamyard.com/gmvmt388et

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4 weeks ago

Tesla Owners Italia

⚠️Il Comune più piccolo d’Italia - Comune di Morterone / con il Museo di Arte Contemporanea tra i più importanti d’Italia Museo di arte Contemporanea all'aperto di Morterone si appresta ad avere anche il primo #eVChalet d’Italia completamente autonomo e Made in Italy grazie al lavoro di eccellenze italiane

Stay Tuned for more 😜

⚠️The smallest town in Italy - Municipality of Morterone - with the most important in Italy Morterone's open-air Contemporary Art Museum is also preparing to have the first completely autonomous #eVChalet in Italy, Made in Italy thanks to the work of Italian excellence

Dredd Mcallan (@danieleinvernizzi.it)
DazeTechnology
EOLO

+ 2 colonnine di ricarica by DazeTechnology
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4 weeks ago

Tesla Owners Italia

Vuoi essere aggiornato di tutte le novità sul mondo Tesla e oltre? Collegati in diretta a partire dalle ore 18:30, fai le tue domande e commenta ... See MoreSee Less

 

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Ciao a tutti ragazzi

Da quando guido Tesla .. devo sempre essere informato per le eventuali domande QUOTIDIANE ...

È arrivato Daniele 👍

Buona sera, a Gennaio hanno abbassato i prezzi della M3, adesso li hanno aumentati un po', chi vuorrebbe comprare che fa aspetta o compra? Sembra di giocare in borsa

Buonasera ho letto che la produzione di M Y potrebbe iniziare a giugno.... vi risulta??

5 sono troppo pochi.....

A quando l uscita di model y in Italia?

👏👍👋

Buonasera

👍

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4 weeks ago

Tesla Owners Italia

Il consueto appuntamento con l’informazione sull’affascinante mondo delle batterie ... See MoreSee Less

 

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Fra qualche anno vedremo dei forti riaggiustamenti

Le stime sono (secondo me) in forte difetto

ma chi comanda la curva di ricarica, il caricabatterie o l'auto ?

La famosa saxo

ciao a tutti

ciao a tutti

Ciao Dario!

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4 weeks ago

Tesla Owners Italia

Riepilogo del lunedì, alcuni appuntamenti e link importanti!

⏰Ore 18:00 Battery Weekly con Dredd Mcallan
⏰Ore 18:30 Le news della settimana su ClubHouse (Seguici👉https://www.joinclubhouse.com/club/tesla-owners-italia)
👉Articolo del nostro Carlo Bellati su TeslaClubNews.com👉 www.teslaclubnews.com/2021/03/14/consapevolezza-tesla-anche-con-fsd-vietato-distrarsi/ (Carlo Bellati)
👉 il nostro Daniele Invernizzi, Electric Coach, dentro alle batterie: insideevs.it/features/494154/batterie-auto-elettriche-celle-incendi-sicurezza-incidenti/

👉We are Tesla Owners Italia - Official Partner of the Tesla Owners Club Program🇮🇹
#elonmusk #Tesla #teslismo
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Riepilogo del lunedì, alcuni appuntamenti e link importanti!

⏰Ore 18:00 Battery Weekly con Dredd Mcallan
⏰Ore 18:30 Le news della settimana su ClubHouse (Seguici👉https://www.joinclubhouse.com/club/tesla-owners-italia)
👉Articolo del nostro Carlo Bellati su TeslaClubNews.com👉 https://www.teslaclubnews.com/2021/03/14/consapevolezza-tesla-anche-con-fsd-vietato-distrarsi/ (Carlo Bellati)
👉 il nostro Daniele Invernizzi, Electric Coach, dentro alle batterie: https://insideevs.it/features/494154/batterie-auto-elettriche-celle-incendi-sicurezza-incidenti/

👉We are Tesla Owners Italia - Official Partner of the Tesla Owners Club Program🇮🇹
#ElonMusk #Tesla #Teslismo

4 weeks ago

Tesla Owners Italia

📌Sul sito TeslaOwners.it potete vedere da vicino le aziende che con competenza e contenuti ma sopratutto con condivisione degli obiettivi e della visione supportano le nostre attività associative: tra queste c’è la Global Solar☀️alla quale facciamo i compimenti per questo ulteriore “tassello di elettrificazione” nel mondo delle rinnovabili, complimenti a loro ed al cliente che ha scelto di alimentare la propria azienda tramite un potente impianto solare.

Circondarsi di competenze aiuta tutti a crescere ed accelera la transizione da un’economia di fossili ad una basata sulle rinnovabili.

⚡️Avanti tutta !🔋💡Enoveneta Spa sceglie Global Solar‼️
L’importante azienda produttrice di macchine per la vinificazione di Padova, con sedi in tutto il mondo, ci ha scelto come partner per la sua transizione energetica 🌱 😊. Per loro abbiamo progettato un impianto fotovoltaico da 150 kW che sarà installato sul tetto della nuova sede di Piazzola sul Brenta.

#GlobalSolar #fotovoltaicoindustriale #fotovoltaico #greeneconomy
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1 month ago

Tesla Owners Italia

SEGUI IL CLUB TESLA OWNERS ITALIA SU CLUBHOUSE!
In Italia la maggior parte delle centrali è Turbogas, poi abbiamo il 40% produzione rinnovabile (geotermico, idroelettrico, fotovoltaico, eolico) dunque l’energia immessa in rete è già di per se pulita.
Ma il tema base è l'efficienza: una centrale elettrica sarà sempre più efficiente di qualsiasi motore termico!
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L’Idrogeno è una gran cosa anche per gli aerei, ma come tutte le cose buone ed oneste, non vedrà mai un futuro.

Ciao cosa ne pensi delle batterie al graffente?

CIAO Enzo! si, il Grafene è uno dei componenti della ricetta che sta già facendo la differenza, "mischiato" al litio e agli altri componenti

CIAO ANTONIO!

Io ho fatto conto energia nel 2010 e mi danno 41 centesimi a kwh

Io ho i pannelli e metto in rete

Se ogni tetto avesse i pannelli non servirebbero centrali elettriche

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1 month ago

Tesla Owners Italia

Nell’articolo riportato su Polesine24.it si parla in pompa magna di 36 veicoli in ricarica a 22kW a Rosolina come sufficienti per ricaricare l’auto “in pochi minuti”.
Ma non sarebbe stato più utile fare 16 stalli da 50kW in DC invece che 36 da 22kW in AC? Oppure 8 stalli da 100kW?
A voi il giudizio.
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Nell’articolo riportato su Polesine24.it si parla in pompa magna di 36 veicoli in ricarica a 22kW a Rosolina come sufficienti per ricaricare l’auto “in pochi minuti”.
Ma non sarebbe stato più utile fare 16 stalli da 50kW in DC invece che 36 da 22kW in AC? Oppure 8 stalli da 100kW?
A voi il giudizio.

 

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Colonnine sprecate che faranno le ragnatele..sarebbero state più utili 14 DC 50 kw e 2 Ac da 22 kw..

Ma così fanno numero sembrano tante e gli allocchi pensano di poter comprare una id3..

Concordo. Diciamo che tutto fa brodo eh. Ma in Italia è ormai palese e preoccupante la presenza di fast/hpc. Di base è evidente che ci si muova senza un progetto condiviso e ogni comune/amministrazione fa cio che puo/ritiene.. facendo spesso clamorosi buchi nell’acqua.

Io credo che non sia chiaro com funzioni la ricarica di un veicolo elettrico. Occorre che si faccia informazione agli organi competenti, con semplicità e senza perdersi in tecnicismi. Ad esempio, si potrebbe chiarire che le colonnine a corrente alternata non sono definibili come "veloci", oppure che le colonnine in corrente continua fino a 100kw richiedono comunque decine di minuti per ricaricare un veicolo, a seconda della capacità della batteria del veicolo.

8 stalli da 100 Kw e con le DC combo cosi caricano tutti non solo i figli dell'ipad

io preferisco tanti punti di ricarica in AC specialmente in ambito urbano. 36 prese da 22 kW in Ac consentono la ricarica ad un maggior numero di utenti rispetto ad un numero minore di stalli per la ricarica in Dc ad elevata potenza (solitamente evito la ricarica in Dc se non strettamente necessaria)

Esatto... ¯\_(ツ)_/¯

8 stalli da 100kW sarebbero stato decisamente più utili..

No. non lo sarebbe.

Ma non sarebbe stato più utile una sola da 792kw ? Così ricaricavi in 2 minuti... ....poi sai che botti! 🙂

O 4 stalli da 250 😉

Uno da 1000

Quoto le 50kW visto dove sono poste. Le 100kW sono di passaggio (soste max 30min) Le 50kW per soste da 60min

Sono d'accordo con chi è perplesso, le avrei viste molto meglio in un parcheggio scambiatore a Padova, ad esempio. Inutile metterle dove faranno arrabbiare i termici che non troveranno parcheggio a ferragosto 😔

11 kw in zone dove si sosta (centri commerciali, centri città, uffici) e DC >150 kw in aree di passaggio od autostrade. Le potenze intermedie faccio fatica a capirle.

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1 month ago

Tesla Owners Italia

Ancora problemi con le stazioni di ricarica Enel X al sud ... See MoreSee Less

 

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Ci vogliono tutti FUNAMBOLI CREATIVI e CHIRURGHI NELLE MANOVRE! Serve più spazio di un classico parcheggio, non basta prendere un normale stallo per la sosta e mettere su un marciapiede una colonnina, bisogna ripensare gli spazi per erogare un buon servizio!

location?

È bello sapere che io in 5 minuti faccio il pieno dal benzinaio e riparto. Con il doppio della vostra autonomia,tra l'altro. L'elettrico non è il futuro, è una moda

Prova ad andare a Firenze. Ci sono una marea di AC ma studiate per city car

Probabilmente non anno pensato a chi ha le Tesla (non la maggioranza delle elettriche ) ma a più piccole ibride o plug-in che sono la stragrande maggioranza che hanno l'attacco di ricarica anteriore ......⚡⚡⚡🤪

Male??!! Malissimo e non parliamo degli incentivi e che ve lo dico a fare specialmente in Campania ricariche piazzate ovunque ma senza incentivi in Sardegna incentivi attivi colonnine di ricarica te le puoi sognare veramente sembra una barzelletta

Tamburi, vicino all'ufficio postale di via Machiavelli?

Bhe scusa ma puoi guadagnare ancora 20 cm comodi comodi prima di toccare il palo del cartello.... Ps non ho una tesla solo perché sono povero come la merda..

Complimenti per la “bestiaccia” 🚗 bellissima🔝

Taranto tamburi

basta non comprare aspirapolveri

Mirko Dall'angelo

Buono per Leaf, Zoe o auto con la presa davanti, pessimo sicuramente per chi ha la presa dietro. Forse occorre che le case trovino un accordo anche su questo...

Johanna Piira

Ma il problema è la colonnina o il posto auto che non mi pare proprio a norma?

Ma scusa, lo spazio è quello. Se hai un auto enorme di chi sarebbe la Colpa? Non capisco.

Buongiorno passatemi l’ignoranza ma quale è la differenza tra supercharger e destination charger?

Progettato da italiani 🤣🤣🤣 in svizzera 🇨🇭 ci sono parcheggi x 8 tesla x ricaricare 😂

Per forza è un camion

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1 month ago

Tesla Owners Italia

Quando i tuoi amici ti chiedono perché scegli Tesla e non Audi o Porsche o altre.
Cosa rispondi?
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Quando i tuoi amici ti chiedono perché scegli Tesla e non Audi o Porsche o altre.
Cosa rispondi?

 

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Infatti si capisce solo per risparmiare. Le Porsche non sono per tutti.

Se fai lo sburone prendi la porsche... Se fai il cagone prendi l Audi.... Se non te ne frega un cazzo di esse guardato e altrettanto di anda con le escort ma ti vuoi emozionare al volante per il piacere di guidare allora prendi tesla...

Ma nn ho capito ma ci devo fare le corse oppure cosa nn si capisce... poi dico sono auto alla portata di tutti ma dev'essere... cmq buona giornata

Se ti basi solo sulle prestazioni allora scegli Tesla. Ma lo stile? Vuoi mettere?

se vuoi aiutare un'azienda che sta in piedi vendendo certificati verdi...compri Tesla www.ansa.it/canale_ambiente/notizie/mobilita/2020/08/11/tesla-certificati-verdi-salvano-conti-sec...

Ma mi facci il piacere

Tesla dovrebbe rinnovarsi nella linea, trovo Audi bellissima. Se potessi spendere quelle cifre prenderei Audi

Cavalli, prestazioni da super Car, poi vi trovo in strada a 80 perché avete paura di finire le batterie 😂

Perché c’ha il cruscotto 😂😂😂😂

A parità di prezzo fra una Tesla è una Audi .. ma lo chiedete pure ????

Ma Porsche tutta la vita...si parla di storia contro un elettrodomestico

Audi, non solo per il disegn

Tesla non ha solo le prestazione ma anche l'elettronica, i chip, la potenza di calcolo, la rete di ricarica, aggiornamenti OTA molto più evoluti, software, reti neurali avanzate.

Compri Tesla solo se avevi una Fiat Tempra-Duna-Regata o similari viste le forme che le ricordano, seconda ipotesi è che sei cecato 🤦‍♂️

America o Germania???😜😜😜

Chi compra una Tesla è solo perche non ha i soldi per comprare e mantenere una Porsche....🤣😂🤣 Scherzo ovviamente👍

Fanno letteralmente schifo tutte e 3 😁😁 sono degli elettrodomestici inutili

Forse perché rispettano i limiti di velocità

Meglio la Tesla!!!

Io sceglierei Rimac... unica sportiva elettrica galattica... Poi ovvio che oggi tutti i marchi blasonati perdono il loro vantaggio tecnologico rispetto a prima e diventeranno puri marchi fini a se stessi..e quando lo capiranno sarà troppo tardi purtroppo....😉

Chiedo: ma perché il gruppo Tesla Owners Italia deve essere aperto ai non owners? Sentir parlare di elettrodomestici mi fa rabbrividire

Ma quanti pesci che vengono a galla 🤣🤣🤣

Vedo 2 meravigliose automobili, con la variante elettrica! E poi un giocattolo rosso senza alcun apeal

Tesla bellissima ma deve ancora crescere per quanto riguarda la qualità degli accoppiamenti, interni, costruzione ed affidabilità meccanica (trasmissioni sgranate, infiltrazioni di umidità nei motori, nelle batterie). Poi tutti quelli che ho visto in autostrada vanno pianissimo, molto sotto i limiti di legge e credo abbiano paura di rimanere senza batterie...

Tesla è meglio in tutto ed è anche molto più bella delle altre. Le altre hanno linee vecchie, superate. Appena escono dalla concessionaria sono già obsolete.

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1 month ago

Tesla Owners Italia

Donne e Tesla. Rassegna stampa del lunedì sul mondo Tesla ... See MoreSee Less

 

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Però .. vedo ancora una propensione al DIESEL

La prossima sarà .. una X

Buonasera..

La usa più lei di me. La interpreta pure meglio, più propensa alla prudenza. E soprattutto ha la app installata e vede in tempo reale dove io sono! Sfido tanti altri uomini a scoprirsi così! 😉

Sapete qualche novità su Cybertruck?

Io ho fatto il passaggio da un ibrido Toyota , con cui ho iniziato ad imparare a guidare il più possibile elettrico...poi è stato naturale passare ad una Nissan Leaf 24 kWh e poi Tesla model 3..e adesso in più 500e per mia moglie

Pierpaolo sono perfettamente d'accordo sulle prestazioni / efficienza e sull'investimento. Sulla guida veloce forse bisogna ancora lavorarci un pò

Auguri donne

Lo cantava anche Renato Zero: “No l’idrogeno no...”

Ma per daniele su insideevs parlavano di un eventuale cambio sulle auto elettriche??? Io spero che non lo metteranno mai.....

Ciao a tutti, auguri a tutte le donne 🙂

Io ho “deciso” che avrei avuto un’auto elettrica nel 2013, quando provai per la prima volta una bmw i3.

Buona sera a tutti sanato ho guidato la tesla modello 3 tutto bene come macchina ma si e perso nel bagagliaio 2 valigie nn ci vanno

A tutte le donne, guidare elettrico è SEMPLICE!! Oltre che estremamente appagante

Hanno attivato anche il nuovo supercharger adda nord in autostrada

Come sempre ho tentato di spiegarvi il cambio della mia taycan è stato copiato da Tesla presto anche gli 800 volts

NOOOO L'IDROGENOOO NOOO 😂

CIAO a tutti ! 🙂

Peccato per la mia figlia diciottenne che non può guidare la mia.

Ciao Cinzia ciao tutti!!

Si Leandro: per prestazioni ed efficienza almeno due rapporti, come oggi ha la Taycan (Daniele)

No

Donne se volte partecipare scriveteci 😍

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1 month ago

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IT/EN #FestaDellaDonna2021⚡️Girls Power!
👉Da oggi e per otto giorni ogni sera alle 18:00 pubblicheremo una o più foto delle nostre #TeslaGirls by #TeslaOwnersItalia !
Se sei una Teslista mandaci la tua foto in DM!
🇬🇧 #WomanDay #2021⚡️Girls Power!
From today and for eight days every evening at 6pm we will publish one or more photos of the TeslaOwnersItalia #TeslaGirls!
💡If you are a Tesla’s, send us your photo in DM!

🇮🇹Let’s start with our Cinzia!🇮🇹

#8Marzo #Donne #Tesla #Teslas #Teslisti #teslaowners #TeslaOwnersClub #TeslaClub #FestaDelleDonne #festadelladonna #Festa
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IT/EN #FestaDellaDonna2021⚡️Girls Power!
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1 month ago

Tesla Owners Italia

Nel 2017 la ElectricGT si affaccia in Italia e con Dredd Mcallan - DanieleInvernizzi.it si era pronti ad accoglierla con il Team Italiano. Qui la presentazione sulla pista di @Vallelunga, ma i tempi forse non erano ancora sufficientemente maturi.
Oggi è il 2021 e l’elettrico domina investimenti, attenzioni e a breve anche il #MotorSport...
Prepariamoci...
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Nel 2017 la ElectricGT si affaccia in Italia e con Dredd Mcallan - DanieleInvernizzi.it si era pronti ad accoglierla con il Team Italiano. Qui la presentazione sulla pista di @Vallelunga, ma i tempi forse non erano ancora sufficientemente maturi.
Oggi è il 2021 e l’elettrico domina investimenti, attenzioni e a breve anche il #MotorSport...
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1 month ago

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Il concetto di veicoli elettrici anche nei vigneti: ne parliamo con gli esperti. ... See MoreSee Less

 

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Ciao Vittorio Cuneo! stasera parliamo di Elettrificazione in campo agricolo: per queste info ti consigliamo di scriverci sul gruppo Facebook TESLA OWNERS ITALIA

Ciao! per questa tua domanda scrivi a Matteo Zantomio

Ci trovate su CLUBHOUSE: cercate "teslaowners"

1 month ago

Tesla Owners Italia

A quanto pare i fondi della Regione Lombardia per gli incentivi all’acquisto delle auto elettriche sono già finiti questa mattina alle ore 12:00. Questo è scandaloso, perché se non vengono rifinanziati danno proprio l’impressione di essere soltanto uno spot pubblicitario e non un vero contributo alla diffusione della mobilità sostenibile in Lombardia, specie quando i fondi si esauriscono perché vengono dati anche per le auto a combustione, persino diesel.

Gruppo Lega Regione Lombardia - Salvini Premier
Pierfrancesco Maran Matteo Salvini
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A quanto pare i fondi della Regione Lombardia per gli incentivi all’acquisto delle auto elettriche sono già finiti questa mattina alle ore 12:00. Questo è scandaloso, perché se non vengono rifinanziati danno proprio l’impressione di essere soltanto uno spot pubblicitario e non un vero contributo alla diffusione della mobilità sostenibile in Lombardia, specie quando i fondi si esauriscono perché vengono dati anche per le auto a combustione, persino diesel.

Gruppo Lega Regione Lombardia - Salvini Premier
Pierfrancesco Maran Matteo Salvini

 

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Ridicoli!

No la cosa scandalosa è aprire a diesel benzina euro 6 come gpl e metano. I fondi dovevano andare solo all'elettrico puro od allargarlo al plug-in e basta con incentivo massimo di 4/5k con rottamazione ed i fondi erano per molte più vetture ma si pensa d'accontentare un po' tutti detto politica.

Dove si trovano i dati relativi alle risorse residue?

ragazzi in Piemonte gli incentivi sono iniziati alle ore 9 del 28 ottobre 2020 e sono terminati alle ore 11:53 dello stesso giorno..... non è solo la Lombardia purtroppo 😔

Pazzesco!!!

Dove si accede al contatore dei fondi?

In Sicilia purtroppo non esiste un sistema infrastrutturale che permetta l'utilizzo e la diffusione delle auto elettriche. Non è possibile negare incentivi ad altri mezzi, che seppur a combustione, inquinano meno dei precedenti euro o euro4. Ribadisco.. purtroppo.

Il Veneto non ha ancora emanato il bando per gli incentivi quest'anno, qualcuno ha notizie in merito?

Fondi Lombardia esauriti, parlato con l operatrice della Regione poco fa

Assurdo

Tutti vogliono l'auto elettrica, ma prima preoccuparsi di produrre tutta quella energia in modo sostenibile? Altrimenti il gioco non vale la candela.

E a differenza del precedente bando 2019 che era retroattivo sul 2018, questa volta hanno escluso chi ha acquistato un'auto elettrica nel 2020... per poi premiare chi compra un diesel.

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1 month ago

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Aggiornamenti della settimana sul mondo Tesla e oltre ... See MoreSee Less

 

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Cinzia ♥️😘

Buonasera a tutti 👋

È surreale interpretare i Mille km in un unico viaggio ... ma per avere una tranquillità mentale nel viaggiare e non essere “schiavi” della macchina, perché non bisogna essere obbligati a fermarsi quando lo dice lei ( da qui il concetto di essere schiavi dell’auto)

La Taycan ce l'ha un mio amico ed è disperato per l'autonomia!

Un saluto a tutti e a Daniele in particolare che ho conosciuto oggi via chat 🙂

Buonasera

Con Tesla guidi il futuro , le altre a parte Mercedes arrancano nel passato

quindi quest'anno sarà quello della id4 e model y?

Pensavo lavorasse per Uber !

Bella la ragazza

Ciao Cinzia

Per me ci vuole un’autonomia reale di almeno mille km

Sera 😀 un saluto anche all'utente ABDigi

Diciamocelo , là Tesla è avanti anni luce

Mi sembra che ultimamente Tesla stia producendo pochi aggiornamenti del software. Secondo voi ci sono problemi di qualche natura particolare?

Forse la novità non piace, io ci penseró a comprarla

278 model 3 immatricolate a febbraio in italia cosa ne pensate?

Comunque grazie vi voglio bene e guidiamo tutti elettriche non possiamo certamente confrontarci e taycan e totalmente touch

Ciao ma una tesla mi piacerebbe che avesse una autonomia 600 700 km, la faranno?

Buonasera Cinzia

Vi ascolto con interessa ma confermo la mia taycan 4S ha 6 brevetti internazionali tra cui la tensione a 800 V , le Air curtamos per raffreddare le batterie e la ricarica rapida fino a 270 Kw. Meccanicamente e’ oggi l’auto elettrica più avanzata e in maniera obiettiva voi che avete Tesla dovreste accettarlo. Altro argomento e’ il software dove Tesla e’ realmente avanti. Facile per musk dire....con model S plaid+ non ci sarà più concorrenza ma il prezzo di quella macchina non ancora su strada e vicino a quello di taycan turbo insomma non è taycan che segue model S ma a me sembra decisamente il contrario per costi

Grazie per chi ha parlato sto ascoltando finalmente un commento razionale. In italiano non esiste solo ionity e per l’aspettò económico mi sono spiegato male forse : volevo dire che quando Tesla ha visto taycan ha alzato prestazioni ma avvicinandosi ai prezzi taycan . La nuova model S pleid + costa come taycan turbo e allora chi segue il trend dei 140K per primo e chi segue ? Riguardo all’autonomia io con 4S se premo recupero energía sia in accelerazione che in frenata con il 100% faccio 450 kms

Ok grazie

Ma Bellati è sempre in maccchina ?

Ciao parlate delka tesla zero

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2 months ago

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peccato solo che la brebemi costi, nonostante la convenzione elettriche, come un rene! 😓

fantastici come sempre

Direzione Milano o Brescia?

Buon viaggio

Ciao

Super

Dove?

Ma sono solo ccs2? Sono appena passato

Grazie Silvia, buona giornata a tutti!

Ciao bellezza 😍

in tutte le stazioni di servizio dovrebbe essere la possibilità di ricaricare tutti i tipi di auto elettriche

Ma è dentro l' autostrada ? Peccato che le non Tesla non li possano usare... 🙁

Dove?

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2 months ago

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Problema con Enel X ... See MoreSee Less

 

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L’errore è’ di chi si è’ messo in AC dalla parte opposta.. guardando la colonnina Ac a destra e DC a sinistra e allora ci arriva tutto... li’ c’è un incrocio di cavi senza senso

Comunque i Teslari sono abituati troppo bene😅😅😅e poi questa colonnina di Enelx e posizionata bene ma c’è di peggio..

Perchè i furbi di EnelX tengono conto solo delle auto che hanno la ricarica nella maschera frontale sotto il cofano.. e lì ci arrivano tutte.. ma quando ce l’hai sul fianco dell’auto “te si ciavà’” non ho Tesla ma anche la mia è sul fianco e ci sono gli stessi problemi... basta non ricaricare su EnelX 😅😅😅

Quindi non funziona? Si trova a Taranto a porto mercantile giusto?

La model x se avesse parcheggiato in senso di marcia avrebbe risolto il problema

E io pago la vostra energia.. quindi accontentati 👍

Johanna Piira

Sono geni al Enel x 😂

Le auto sono posizionate male. Invertire le posizioni (vedi i cavi incrociati erroneamente) risolverebbe il problema. Semplicissimo. Inutile dare colpe ingiustificate.

Raga le colonnine Enel fanno cagare come lunghezza cavi senza SE E SENZA MA. ... un cazz di cavo lungo stile ionity gli bruciava il culo bah

sabato 6 marzo prova tesla se dovrei venire in italia partendo da zurich fino a ravenna dove posso fare rifornimento grazie se ce wualcuno che mi può dare informazioni Grazie

Scusatemi tutti. Per me che sto iniziando a capire il mondo delle auto elettriche ponendo tesla al primo posto tra le preferenze ma purtroppo ancora non ho acquistato nulla. Mi spiegate cosa significa AC e DC, grazie mille

1: progettare con sportello di carica laterale è folle 2: ma le Tesla non dovrebbero andare ai loro Supercharger megagalattici che le altre elettriche fanno schifo perché non possono caricare ai Tesla Supercharger che è la rete migliore del mondo, la più capillare che le altre tipo spòstati.....se avessi 1 centesimo per ogni Tesla attaccata ad una EnelX sarei ricco

Sbaglio io o Tesla ha la porta di ricarica su entrambi i lati (oltre ad essere l’unica se non una delle pochissime ad avere la ricarica posteriore)? Altra curiosità: vedo che hai l’adattatore per la ricarica immagino quindi che la tua MX sia importata dagli Stati Uniti...come mai questa scelta visto tutte le limitazioni che questo comporta?

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2 months ago

Tesla Owners Italia

Tesla ed Elon Musk, le notizie della settimana.
Commentiamo assieme in diretta tutte le novità
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Secondo voi quando cambierà la normativa europea sulla guida autonoma ?

In futuro oltre all'elettrico ci sarà anche l'idrogeno

Nell'articolo su repubblica si parla di quest'anno

Beh Alessandro sicuramente sarà il target del governo per i prossimi anni, se non dal gasolio arriverà dalla corrente...ovio

So si con questa borictazia

Basta che poi in autostrada non arriva a 2 euro al kw

Ho letto un bellissimo articolo sulle batterie al grafene il cui costo è destinato a calmierare con la distribuzione di massa e nuove tecnologie di produzione. Ne sapete qualcosa anche voi?

Ciaooo da felix

Tra il 2030 e il 2040 quanto cambierà la mobilità rispetto ad ora ?

Buona sera , vedevo sempre il sig. Bellati alla fiera d’elettronica a Codevilla . Abita in zona ?

Carlo, allora i CV dei motori termici?

Ciao a tutti !

Ciao, Pier, un abbraccio e a presto! Ciao Cinzia, ciao Luca, ciao Daniele, buonasera Carlo !

Ciao graziee

⚡⚡⚡⚡

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